Il 3 novembre scorso si è tenuto a Praga (Repubblica Ceca) l’incontro annuale dei rappresentanti delle società dell’International Radiation Protection Association (IRPA). L’incontro si è tenuto presso l’Istituto Nazionale di Protezione Radiologica (SÚRO) ed è stato presieduto da Marie Davidovká, presidente della Società Ceca di Protezione Radiologica (CSOZ), che ha ospitato l’evento.
A questa riunione, la 22ª del gruppo, hanno partecipato 23 rappresentanti (una persona online) di 17 società. AIRP è stata rappresentata dal Presidente, Francesco Mancini, e dal Presidente del Comitato Internazionale, Mauro Magnoni. La riunione è stata coordinata da Renate Czarwinski, ex presidente dell’IRPA e della società tedesco-svizzera e coordinatrice del gruppo. Questo appuntamento periodico funge da forum di discussione, scambio di esperienze e ricerca di consenso regionale sui diversi aspetti discussi nell’ambito dell’IRPA.
Principali temi trattati durante la riunione
Durante questa riunione delle società che fanno parte dell’IRPA sono stati aggiornati i temi trattati dal Consiglio esecutivo nell’ultimo anno. In particolare, è stata presentata la situazione del Fondo di Montreal e si è sottolineata la necessità di aumentare i contributi allo stesso. A questo proposito, è stato sottolineato che sarebbe opportuno che le società con maggiori possibilità effettuassero donazioni con regolarità.
Inoltre, è stato dedicato spazio al prossimo 7° Congresso Europeo di Liverpool, per il quale sono stati ricevuti 325 abstract per le sessioni orali, superando le aspettative. È stato inoltre presentato lo stato di avanzamento dell’organizzazione dell’IRPA17 di Valencia.
Per quanto riguarda il coordinamento della selezione dei candidati europei per il Consiglio esecutivo dell’IRPA, è stato concordato di mantenere la procedura attuale, chiedendo alle società di presentare i propri candidati con sufficiente anticipo. Il termine per la presentazione delle candidature scade sei mesi prima dell’Assemblea generale.
Simposio dell’ICRP
Particolare attenzione è stata riservata alle conclusioni del recente Simposio dell’ICRP, insieme all’attuale dibattito negli Stati Uniti sulla questione del modello LNT e del concetto ALARA. Diverse società IRPA stanno elaborando dichiarazioni al riguardo, tra cui la SRP del Regno Unito, e vi sono diversi articoli recenti sull’argomento [Hansruedi Völkle, 2025. Do We Need the LNT Hypothesis in Radiation Protection? Could a Traffic Light Model Be a Practicable Solution? Health Physics, 24 ottobre 2005. DOI: 10.1097/HP.0000000000002029 ] [Dominique Laurier et al, 2023. The scientific basis for the use of the linear no-threshold (LNT) model at low doses and dose rates in radiological protection. J. Radiol. Prot. 43 024003. DOI: 10.1088/1361-6498/acdfd7 ].
La posizione generale è quella di riaffermare i principi con possibili miglioramenti nella loro applicazione, sebbene le società debbano anche fungere da forum di discussione su questa e altre questioni che riguardano la radioprotezione.
Esperienze sull’apertura delle sezioni giovani
Un altro tema importante è stato quello di come coinvolgere i giovani nel mondo della radioprotezione, avvicinarli alla scienza e incoraggiarli a studiare radioprotezione come futura professione, a partire dalla scuola primaria e secondaria. Ovviamente, uno degli aspetti chiave è la visibilità delle radiazioni ionizzanti, della loro presenza e delle loro applicazioni e, di conseguenza, della professione.
Diverse società hanno commentato le loro esperienze. In Ungheria organizzano eventi con altre organizzazioni, tra cui un concorso per giovani, nonché un workshop per insegnanti delle scuole secondarie volto a fornire conoscenze di base. Nel Regno Unito organizzano la “giornata della fisica medica all’università” e la “settimana della scienza per gli studenti delle scuole secondarie”. Inoltre, realizzano campagne di misurazione dei livelli di radiazioni ambientali da parte dei cittadini, e gli stessi rilevatori vengono utilizzati anche per l’educazione nelle scuole, con attività della durata di un giorno. Inoltre, hanno preparato materiale didattico per studenti e insegnanti disponibile sul loro sito web (https://srp-uk.org/resources/resources-for-students; https://srp-uk.org/resources/resources-for-teachers).
Si è discusso dell’educazione alla radioprotezione nei diversi livelli scolastici, del sostegno finanziario ai programmi di studio e alla mobilità degli studenti e della creazione di opportunità per consentire a giovani professionisti, ricercatori e studenti di entrare a far parte della rete IRPA Young Generation. Si è deciso di avviare una riflessione su questo tema per riprenderlo nel corso del Forum delle Società a Liverpool.
È stato presentato brevemente il progetto europeo PIANOFORTE, https://pianoforte-partnership.eu, con particolare riferimento ai progetti di ricerca che si stanno sviluppando al suo interno a seguito dei diversi bandi annuali che sono stati pubblicati.
AIRP ha ricordato che in occasione del XXXIX Congresso Nazionale (dal 29 al 31 ottobre, a Padova), è stato reso omaggio alla recentemente scomparsa Marie Claire Cantone, figura molto attiva sia nell’AIRP, di cui è stata presidente dal 2013 al 2015, come dell’IRPA, guidando il gruppo di lavoro sulla protezione del cristallino e come membro del Consiglio esecutivo tra il 2016 e il 2024, nonché dell’ICRP, nel Comitato 3 sulla medicina, dal 2017 fino alla sua prematura scomparsa. È stato osservato un minuto di silenzio in sua memoria. È stato inoltre comunicato che dall’8 al 12 maggio 2026 si terrà a Erice (Sicilia) il una Scuola Polvani internazionale dal titolo “New perspectives in medical applications and radiation safety” (Nuove prospettive nelle applicazioni mediche e nella sicurezza dalle radiazioni).
Infine, è stato concordato che la prossima riunione si terrà a Valencia (2026).


